SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A €79

SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A €79

Antica Dolceria Bonajuto

Con oltre 150 anni di vita la Dolceria Bonajuto è la più antica fabbrica di cioccolato di Sicilia ancora in attività e una delle più antiche d’Italia. Le radici della famiglia Bonajuto affondano nel tessuto sociale e culturale di un centro, “piccola capitale” e nucleo vitale di una contea tra le più importanti del Regno di Sicilia: Modica, città nella quale si stabilisce il notaio Vincenzo Bonajuto dopo il suo matrimonio con una giovane donna del luogo. Figlio dell’architetto Natale Bonajuto, Vincenzo ricopre diversi incarichi amministrativi fino a diventare Procuratore della Contea presso la corte palermitana.

1820 / i Signori della neve

Vincenzo muore a Palermo lasciando dieci figli.

La scomparsa prematura del padre spingerà il figlio Francesco Ignazio ad investire i capitali provenienti dalla professione paterna in una serie di attività commerciali. Abile imprenditore, Francesco Ignazio aggiungerà al rischioso, per quanto redditizio, commercio della neve altre fonti di guadagno più sicure con l’apertura di un’aromateria, una merceria e una gelateria-sorbetteria. Francesco Ignazio, oltre a vendere spezie di ogni tipo, cacao, agrumi in salamoia, “coloniali” e dolciumi possedeva anche un “fattojo del ciccolatte”, un luogo impiegato nella produzione del cioccolato che gli consentiva di controllare l’intera filiera: dalle fave di cacao, alla pasta amara, al prodotto finito.

1854 / il fattojo del ciccolatte

Alla morte di Francesco Ignazio il “fattojo del ciccolatte con tutti gli ordegni ad esso pertinenti” viene ereditato dal figlio Federico. Federico decide di abbandonare progressivamente gli investimenti più rischiosi concentrandosi sulle attività di cioccolatiere e gelatiere: i commerci rifioriscono e Federico può lasciare un’attività vivace e dinamica nelle mani del figlio Francesco.